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Protocollo TN-Innsbruck

PROTOCOLLO DI INTESA AMMINISTRATIVA PER LA COSTITUZIONE DI SEZIONI DI SCUOLA BILINGUI E BICULTURALI CON PROGRAMMI SCOLASTICI INTEGRATI IN INNSBRUCK E A TRENTO

PROTOCOLLO TRA LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO E IL LAND TIROLO SOTTOSCRITTO A INNSBRUCK IL 20 APRILE 2005 E MODIFICHE ALLO STESSO PROTOCOLLO

con delibera provinciale n. 1150 in data 19/05/2010

Premessa:

ai sensi del Protocollo d'intesa tra la Provincia autonoma di Trento ed il Land Tirolo siglato il 20 aprile 2005 per la creazione sperimentale di sezioni di scuola bilingui a Trento e a Innsbruck, in particolare con riferimento all'articolo 3) del suddetto, la Provincia Autonoma di Trento ed il Land Tirolo, ritenendo validi il progetto sperimentale e i risultati raggiunti dallo stesso, concordano nel proseguire con l'istituzione di classi bilingui italiano-tedesco e tedesco-italiano. Le parti potranno, in comune accordo, proseguire la sperimentazione anche nelle sezioni della scuola secondaria di primo grado.

Vista inoltre l'esperienza maturata, le Parti ritengono opportuno modificare il testo originario ai sensi dell'articolo 13) del suddetto Protocollo d'intesa, nelle parti come di seguito riportato. In base a tali premesse, le Parti integrano e modificano il testo originario del Protocollo siglato in data 20 aprile 2005, nei seguenti punti:

1) la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo decidono di promuovere l'istituzione in scuole pubbliche rispettivamente in Trentino e in Tirolo di classi con insegnamento bilingue (italiano-tedesco e tedesco-italiano), con programmi concordati tra le parti. A tal fine, e quale primo passo verso un'ulteriore collaborazione in tale campo, la Provincia Autonoma di Trento ed il Land Tirolo si impegnano a mettere a disposizione proprio personale insegnante particolarmente qualificato.

2) La Provincia Autonoma di Trento ed il Land Tirolo, rispettivamente, indicheranno gli istituti comprensivi dove verrà impartito l'insegnamento bilingue italiano-tedesco e tedesco-italiano, nelle modalità previste al punto 1). La Provincia Autonoma di Trento ed il Land Tirolo si impegnano ad ottenere tutte le autorizzazioni ed a prendere le decisioni, che rientrano nel proprio ambito di competenza, occorrenti alla gestione delle classi bilingui.

3) L'insegnamento bilingue verrà impartito a Innsbruck e a Trento, seguendo i rispettivi ordinamenti scolastici per la scuola primaria, con inizio dall'anno scolastico 2005/06 in modo progressivo in una classe, a partire dal primo anno d'insegnamento. In ogni anno scolastico successivo dovrà essere impartito l'insegnamento bilingue in una ulteriore classe. Le Parti contraenti dichiarano la loro intenzione di proseguire l'insegnamento bilingue anche nella scuola secondaria di primo grado. Prima di una tale prosecuzione verranno valutati congiuntamente, dopo i primi due anni, i risultati e le esperienze acquisiti nella scuola primaria bilingue, in modo da poter prendere una decisione entro il terzo anno. Qualora venga deciso di continuare il progetto di insegnamento bilingue nella scuola secondaria di primo grado, le Parti valuteranno l'opportunità di integrare il presente protocollo, per quanto necessario.

4 eliminato

5) Al fine di assicurare l'insegnamento di cui al punto 1), la Provincia autonoma di Trento e il Land Tirolo si impegnano a mettere a disposizione dell'altra parte e a retribuire n. 4 docenti occorrenti per i programmi da svolgere nella lingua ospite, da utilizzarsi negli istituti comprensivi secondo le esigenze delle Parti, a partire dall'anno scolastico 2010/2011.

6) La Provincia Autonoma di Trento ed il Land Tirolo assicureranno che gli insegnanti da essi inviati per l'insegnamento nel Paese ospitante rispettino la normativa scolastica vigente in quel Paese.

7) Le Parti contraenti si impegnano a fornire la propria assistenza nel reperimento degli alloggi per gli insegnati inviati.

8) La Provincia autonoma di Trento ed il Land Tirolo sceglieranno gli insegnanti da mettere a disposizione dell'altra Parte per l'insegnamento di cui al punto 1). Essi accerteranno il possesso della conoscenza della lingua, rispettivamente italiana o tedesca, del Paese ospite e di requisiti ritenuti idonei dalle rispettive autorità scolastiche, per lo svolgimento dei compiti richiesti.

9) Qualora la Provincia autonoma di Trento o il Land Tirolo intendessero ritirare un proprio docente. dovranno acquisire l'accordo dell'altra Parte e provvedere alla sostituzione in tempo utile. Qualora un insegnante sia impedito dal servizio per un periodo presumibilmente superiore ad un mese, la Parte inviante è obbligata a mettere a disposizione un altro insegnante o, in caso di impossibilità, ad assumere conseguenti accordi specifici con la controparte. Al termine di ogni anno scolastico le scuole interessate relazioneranno sull'andamento del progetto e sul livello di adattamento allo stesso da parte dei docenti coinvolti.

10) Il Consolato Generale d'Italia in Innsbruck partecipa all'iniziativa mettendo a disposizione della scuola bilingue e biculturale di Innsbruck, risorse per sostenere progetti di particolare interesse dedicati a migliorare l'offerta didattica e formativa degli alunni. A tal fine i docenti italiani e austriaci della scuola, al momento della predisposizione congiunta del piano annuale, individueranno le attività specificamente destinate a elevare la qualità degli interventi sul piano della formazione culturale europea. Fra questi sono compresi anche materiali informativi e di approfondimento delle materie d'insegnamento, relazioni con esperti in campi disciplinari, formazione dei docenti.

11) La vigilanza sulle rispettive classi di scuola bilingue compete alle rispettive autorità scolastiche. Viene costituito un gruppo di coordinamento incaricato di dare attuazione operativa al Protocollo. Le autorità scolastiche di ciascuna Parte vengono periodicamente informate dalle scuole interessate sull'andamento del progetto.

12) Il Land Tirolo e la Provincia Autonoma di Trento si comunicheranno un proprio punto di contatto per ogni questione relativa all'applicazione del progetto scolastico.

13) Qualora si renda necessario apportare cambiamenti al presente protocollo, le Parti si consulteranno tempestivamente per trovare un accordo.

14) La presente intesa avrà una durata di cinque anni a partire dal momento della sua sottoscrizione. Potrà essere rinnovata automaticamente, qualora la Provincia autonoma di Trento o il Land Tirolo non manifestino espressamente la volontà di terminare la sperimentazione dell'insegnamento di cui al punto 1). Tale comunicazione all'altra Parte dovrà essere effettuata almeno un anno prima della scadenza della durata dell'intesa.

15) Il presente protocollo d'intesa è redatto in due originali per ciascuna delle lingue italiana e tedesca, ciascun testo facente ugualmente fede. Eventuali divergenze nell'interpretazione e nell'applicazione dell'intesa verranno risolte attraverso consultazione delle Parti.

Link allla precedente versione del documento  

ZUSATZVEREINBARUNG GEMÄß PUNKT 3) LETZTER ABSATZ DES VEREINBARUNGSPROTOKOLLS ZWISCHEN DEM LAND TIROL UND DER AUTONOMEN PROVINZ TRIENT, UNTERZEICHNET IN INNSBRUCK AM 20. APRIL 2005, UND ÄNDERUNGEN DES PROTOKOLLS

Einleitung

Gemäß Protokollvereinbarung zwischen dem Land Tirol und der Autonomen Provinz Trient, unterschrieben am 20. April 2005 in Innsbruck, zur versuchsweisen Einrichtung von zweisprachigen Schulklassen in Innsbruck und in Trient, insbesondere gemäß deren Artikel 3), halten das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient das Versuchsprojekt und die dadurch erzielten Ergebnisse für wertvoll und vereinbaren die Fortsetzung durch die Einrichtung von bilingualen italienisch-deutschen bzw. deutsch-italienischen Klassen. Diese Klassen können auch in der Sekundarstufe 1 eingerichtet werden, falls dies vom jeweiligen Vertragspartner gewünscht ist.

Auf Grund der gemachten Erfahrungen kommen die Vertragspartner überein, den ursprünglichen Text im Sinne des Artikel 13 der oben genannten Protokollvereinbarung hinsichtlich der im Folgenden genannten Teile abzuändern und diesbezüglich den ursprünglichen Wortlaut des am 20. April 2005 unterschriebene Protokolls zu modifizieren.

1) Das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient beschließen, an öffentlichen Schulen sowohl in Tirol als auch im Trentino Klassen mit zweisprachigem Unterricht (italienisch-deutsch und deutsch-italienisch) einzurichten, wobei die Lehrpläne zwischen den Vertragspartnern abgestimmt werden. Zu diesem Zweck und als ersten Schritt zu einer weiteren Zusammenarbeit auf diesem Gebiet verpflichten sich das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient, eigenes, besonders ausgebildetes Lehrpersonal zur Verfügung zu stellen.

2) Das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient geben jene Schulen bekannt, an denen zweisprachiger Unterricht italienisch-deutsch und deutsch-italienisch in der in Punkt 1) vorgesehenen Weise erteilt wird.Das Land und die Autonome Provinz Trient verpflichten sich, die in ihrem jeweiligen Bereich für die Führung der zweisprachigen Klassen allenfalls erforderlichen Genehmigungen und Beschlüsse zu erwirken.

3) Der Unterricht wird in Innsbruck und in Trient nach den entsprechenden schulrechtlichen Vorschriften für Volksschulen aufsteigend ab dem Beginn des Schuljahres 2005/06 in jeweils einer Klasse ab der ersten Schulstufe zweisprachig erteilt. In jedem nachfolgenden Schuljahr soll jeweils in einer weiteren Klasse zweisprachiger Unterric erteilt werden. Die Vertragsparteien erklären ihre Absicht, diesen bilingualen Unterricht auch in der Sekundarstufe I fortzuführen. Vor einer solchen Weiterführung sind jedoch die Ergebnisse und Erfahrungen des bilingualen Unterrichtes in den in Punkt 2) genannten Volksschulen nach zwei Jahren gemeinsam zu evaluieren, um im dritten Jahr eine Entscheidung fällen zu können.  Falls die Vertragsparteien übereinkommen, den zweisprachigen Unterricht in Sekundarstufe I weiterzuführen, werden sie eine diesbezüglich allenfalls erforderliche Zusatzvereinbarung treffen

4) [gestrichen]

5) Um den Unterricht gemäß Punkt 1 zu gewährleisten, stellen das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient einander vier Lehrkräfte zur Verfügung, die in den Schulen nach Maßgabe der Erfordernisse der Vertragspartner ab dem Schuljahr 2010/2011 eingesetzt werden sollen.

6) Das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient verpflichten die von ihnen für den Unterricht im jeweiligen Gastland bereitgestellten Lehrkräfte dazu, sämtliche im Gastland geltenden schulrechtlichen Bestimmungen einzuhalten.

7) Die Vertragspartner kommen überein, sich wechselseitig  bei der Wohnraumbeschaffung für die entsendeten Lehrkräfte behilflich zu sein

8) Das Land Tirol und die Autonome Provinz Trient werden bei der Auswahl jener Lehrkräfte, die für den Unterricht gemäß Punkt 1bereitgestellt werden, darauf achten, dass diese über Kenntnisse der Sprache des Gastlandes - italienisch oder deutsch - sowie jene Fähigkeiten verfügen, die von den betreffenden Schulbehörden für die Wahrnehmung der ihnen zugeteilten Aufgaben als erforderlich erachtet werden.

9) Sollte das Land Tirol oder die Autonome Provinz Trient beabsichtigen, eine Lehrkraft aus dem Gastland zurückzuberufen, so muss das Einverständnis des anderen Landes eingeholt und rechtzeitig für eine Ersatzlehrkraft gesorgt werden. Sollte eine Lehrkraft voraussichtlich länger als einen Monat dienstverhindert sein, so ist die entsendende Seite verpflichtet, unverzüglich für eine Vertretung dieser Lehrkraft zu sorgen. Sollte dies nicht möglich sein, sind mit dem Vertragspartner spezifische Folgevereinbarungen zu treffen. Am Ende jedes Schuljahres erstellen die beteiligten Schulen einen Bericht über den Projektverlauf und über das Ausmaß der Eignung der beteiligten Lehrkräfte für das Projekt.

10) Das Italienische Generalkonsulat in Innsbruck unterstützt diese Initiative. Es stellt für den zweisprachigen Unterricht entsprechende Mittel zur Verfügung und unterstützt Projekte von besonderer Bedeutung, die der Verbesserung des Lehrangebotes und der Ausbildung der Schüler dienen. Die italienischen und österreichischen Lehrkräfte der Schulen werden im Zuge der Erstellung des jährlichen Unterrichtsprogramms Aktivitäten planen, die speziell darauf gerichtet sind, die Qualität der europäischen kulturellen Ausbildung zu verbessern, insbesondere die Bereitstellung von Unterlagen zur Information und Vertiefung der Lehrangebotes, die Einbindung von Experten der Fachgebiete und die Weiterbildung der Lehrkräfte.

11) Die Aufsicht über die einzurichtenden zweisprachigen Klassen obliegt den zuständigen Schulbehörden. Zur operativen Durchführung der Protokollvereinbarung wird eine Koordinationsgruppe eingerichtet. Die zuständigen Schulbehörden werden regelmäßig von den betroffenen Schulen über den Fortgang und die Entwicklung des Projektes informiert

12) Die Autonome Provinz Trient und das Land Tirol werden einander jeweils eine Kontaktstelle für alle die Umsetzung des gegenständlichen Schulprojektes betreffenden Fragen bekannt geben.

13) Sollte das gegenständliche Protokoll geändert werden müssen, werden sich die Vertragspartner diesbezüglich rechtzeitig ins Einvernehmen setzen.

14) Die gegenständliche Vereinbarung gilt zunächst für eine Dauer von fünf Jahren. Die Verlängerung der Geltungsdauer erfolgt automatisch, wenn nicht vom Land Tirol oder von der Autonomen Provinz Trient ausdrücklich die Beendigung des Schulversuches gemäß Punkt 1 gewünscht wird. Die Mitteilung hierüber an die jeweils andere Seite muss mindestens ein Jahr vor dem gewünschten Beendigungstermin ergehen.

15) Die Autonome Provinz Trient und das Land Tirol werden einander jeweils eine Kontaktstelle für alle die Umsetzung des gegenständlichen
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